
Annunciazione
Bologna, Italia
Pinacoteca Nazionale
Compagnia del Santissimo Sacramento
Governo Italiano
1584
Ludovico Carracci (1555, Bologna-1619, Bologna)
28314
Olio su tela
182,5 x 221 cm
Riforma Cattolica, Classicismo, Naturalismo, Pre-Barocco
Chiesa di San Giorgio in Poggiale (Bologna), Oratorio del Santissimo Sacramento
Dipinto
1584–1619
Bologna
La scena è ambientata in un interno domestico; la composizione, impostata su una prospettiva neoquattrocentesca, ha una semplicità neoarcaica, aprendo lo spazio allo spettatore, coinvolto nella dimensione esistenziale dell'evento. Originale la sperimentazione luministica, a tre sorgenti di luce: quella principale che investe dal primo piano le due figure protagoniste, la luce della colomba che cala dall'alto, quella che entra di striscio da una porta laterale. Lontana dal luminismo spettacolare del Tintoretto, preannuncia il naturalismo di affetti e le ricerche di verità umana e d'ambiente di primo Seicento, anche del Caravaggio, non da ultimo per la severità della tavolozza. Pur non prescindendo da un classicismo aulico, ispirato anche a Raffaello e Correggio, traduce in una dimensione feriale e quotidiana una religiosità semplice, diretta e toccante. Ciò sembra rispecchiare lo spirito che un grande interprete della riforma cattolica, il cardinale Gabriele Paleotti, arcivescovo di Bologna dal 1566, espresse nel campo della teorica delle arti figurative, in particolare attraverso il Trattato sulle immagini sacre e profane, pubblicato nel 1582. L'opera era corredata di una predella, dipinta da Camillo Procaccini prima del suo trasferimento a Milano (1585–86), perduta durante la Seconda Guerra Mondiale.
View Short DescriptionQuasi il simbolo della prima età di Controriforma a Bologna (più propriamente, della corrente di Riforma cattolica) per la religiosità autentica e diretta. Si inserisce nei percorsi lombardi e padani che conducono all'arte di Caravaggio per il pacato naturalismo e le originali sperimentazioni luministiche.
La data 1584, ipotizzata dalla critica sulla base della lettura stilistica, ha trovato conferma in testimonianze documentarie riguardanti la costruzione dell’Oratorio per cui fu dipinta (Feigenbaum 1990).
Commissionata da Giulio Cesare Guerini, della Compagnia del Santissimo Sacramento, fu requisita in seguito alle leggi eversive del 1866. In seguito restituita alla Chiesa di San Giorgio in Poggiale, vi fu conservata fino al secondo conflitto mondiale per tornare definitivamente in Pinacoteca.
Arcangeli, F. Natura ed espressione nell'arte bolognese-emiliana (exhibition catalogue) (ed. F. Arcangeli), Bologna, 1970, p. 42, p. 188.
Ludovico Carracci (ed. A. Emiliani), Bologna, 1993, pp. XLVIII-XLIX .
Feigenbaum, G. “The early history of Lodovico Carracci's 'Annunciation' altarpiece”, The Burlington Magazine 132,1990, pp. 616-622.
Brogi, A. Ludovico Carracci (1555 - 1619), Ozzano Emilia (Bo), 2001.
Brogi, A. in Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo generale (eds. J. Bentini, G. P. Cammarota and D. Scaglietti Kelescian ), II, Da Raffaello ai Carracci, Venice, 2004, pp. 221-23.
Copyright immagine: Archivio fotografico della Soprintendenza per il Patrimonio storico artistico di Bologna, su concessione del Ministero per i Beni culturali.
Carla Bernardini "Annunciazione" in "Discover Baroque Art", Museum With No Frontiers, 2026.
https://baroqueart.museumwnf.org/database_item.php?id=object;BAR;it;Mus12_A;1;it
Compilato da: Carla Bernardini
Traduzione di: Antonella Mampieri
Numero di lavoro di MWNF: IT2 01