
Sant’Andrea della Valle, Assunzione della Vergine nella cupola
Roma, Italia
1625–1627
Giovanni Lanfranco
Cupola affrescata
Cardinale Alessandro Peretti Montalto
La costruzione della chiesa dei Chierici Regolari (Teatini), ordine fondato nel 1524 da Gian Pietro Carafa (futuro papa Paolo IV), ebbe inizio nel 1591 su commissione del cardinale Alfonso Gesualdo, protettore della congregazione. Alla sua morte gli subentrò il nipote di Sisto V, cardinale Alessandro Peretti Montalto che, a partire dal 1608, affidò il completamento della fabbrica a Carlo Maderno in luogo degli autori del progetto iniziale, il teatino Francesco Grimaldi e Giacomo Della Porta.
La grandiosa cupola, seconda a Roma per dimensioni solo a quella di San Pietro in Vaticano, venne portata a compimento nel 1623. Il cardinale Ludovisi, nepote del neoletto Gregorio XV, fece pressioni per far sì che tribuna e cupola fossero dipinte dal suo artista prediletto, Domenichino, ma il cardinal Montalto optò per un compromesso affidando la cupola a Giovanni Lanfranco (che aveva già dato prova del suo valore nel magnifico affresco illusionistico del Concilio degli dei nel Casino Borghese) mentre i pennacchi e la volta dell'abside a Domenichino. I due artisti erano entrambi emiliani ed allievi di Annibale Carracci. Al vertiginoso vortice di figure di Lanfranco, Domenichino avrebbe opposto le sue composizioni improntate da una classica monumentalità e pacatezza.
L'affresco, che si dispiega su 622 metri quadrati di superficie, rappresenta l'Assunzione della Vergine nella gloria del Paradiso. Essa sorge in posizione centrale, nel registro inferiore, in asse con l'altare, staccandosi visivamente dalla massa vorticosa di nuvole frammiste a figure di santi, profeti, apostoli, patriarchi ed eroine bibliche grazie alla sua veste rossa e al manto blu dai timbri accesi. Due putti si accingono ad incoronarla con un serto di rose.
Procedendo verso l'alto, nel secondo girone è raffigurato un concerto celeste di angeli musicanti mentre alla base del lanternino sette angioletti sostengono ghirlande e festoni di fiori e frutta.
Cristo, in veste bianca, si precipita dall'alto del lanternino per accogliere la propria madre in Paradiso.
Si stabilisce pertanto una precisa ed ordinata gerarchia dall'alto verso il basso in cui la luce che si irradia dalla figura del Cristo gioca un ruolo strutturale, oltreché simbolico: dorata e abbagliante in alto, essa smaterializza le figure angeliche più prossime al lanternino, mentre si fa più sostanziale verso il basso, specie nelle nuvole alla base, seppur producendo sulle vesti dei personaggi colori dai toni chiari basati su accordi raffinatissimi di rosa, gialli, grigi, arancioni, verdi, viola.
Tra i santi del girone più basso si distinguono sant'Andrea, con la croce del suo martirio, che introduce in Paradiso, tenendolo per mano, il teatino Andrea Avellino (canonizzato appena un anno prima dell'inizio dei lavori) e san Gaetano da Thiene presentato da san Pietro.
Il modello ispiratore per Lanfranco è il Correggio delle cupole parmensi del Duomo e di San Giovanni Evangelista ma sono anche molti i riferimenti a Rubens (a Roma agli inizi del secolo), specie nei panneggi, a Bernini nella gestualità in movimento delle figure, all'Antico nelle posizioni assunte da alcuni personaggi.
La cupola suscitò enorme stupore a Roma costituendo l'inizio di una nuova, fertile stagione nella decorazione di volte e cupole, quella dell'illusionismo barocco.
Con il suo vortice di gironi angelici, fortemente influenzato dalla pittura di Correggio, Giovanni Lanfranco creò la prima cupola barocca di Roma, esempio insuperato di illusionismo in cui la luce proveniente dalla sommità investe le figure smaterializzandole nell’etere paradisiaco.
Documentazione d’archivio.
Costamagna, A., "... l'aria dipingeva per lui": Giovanni Lanfranco e la Gloria del Paradiso a Sant'Andrea della Valle, in Costamagna, A., Ferrara, D. and Grilli, C. (eds) Sant'Andrea della Valle, Milano: Skira 2003: 195–235.
Copyright immagini: Archivio fotografico Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale della Città di Roma.
Pier Paolo Racioppi "Sant’Andrea della Valle, Assunzione della Vergine nella cupola" in "Discover Baroque Art", Museum With No Frontiers, 2026.
https://baroqueart.museumwnf.org/database_item.php?id=monument;BAR;it;Mon11;15;it
Compilato da: Pier Paolo Racioppi
Numero di lavoro di MWNF: IT1 15
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